Dopo una serie di compilation sia buone sia un po’ deludenti, Sven Väth presenta oggi la dodicesima edizione della serie Cocoon The Sound Of… Continua a leggere per scoprire se vale la pena acquistare il pack.
L’etichetta di Väth, Cocoon, è sicuramente conosciuta per il rilascio impressionante di EP stand-alone e dalla qualità indiscutibile oltre che per la frequente organizzazione di alcuni dei migliori eventi nella storia del clubbing mondiale, però le sue compilation non sempre sembrano essere in grado di riflettere il suono magico ormai da anni marchio di fabbrica di questa label. Quello che in questa edizione ci ha resi assolutamente curiosi è la presenza, alla base del mix, del veterano dj / produttore nonchè boss discografico Sven Vath.
Il primo disco si intitola Nigth, e da subito ci si accorge della presenza di un bel po’ di tracce house e techno che sono state in heavy rotation nei mesi scorsi nei locali di tutto il globo. Il mix si apre con un paio di tagli piuttosto pesanti, ma da subito una pennellata minimal tinge il complesso, grazie soprattutto a tracce come la lunatica Vomee di Dense & Pika, o ancora Man or Mistress dell’alquanto strano produttore Levon Vincent, o, per citarne un’altra, la coinvolgente Ragysh, traccia prettamente da discoteca a cura di Todd Terje. Col giungere del pezzo di Mark E il mix si sposta invece sui potentissimi beat techno di Belvide, una delle più pesanti tracce qui contenute, mentre brani come Dulcería (Clark Remix) di Aufgang e il brillante Let Me Count The Ways di Benoit & Sergio aggiungono un bel po’ di varietà sonore nel corso d’opera che sicuramente male non fanno.
Il secondo disco è intitolato Day, ma questo non significa che sia limitato a musiche da bordo piscina. Sven serve un sacco di brani con un approccio più leggero rispetto al primo disco, iniziando con Workshop 13 A1 di Move D e Here’s Your Trance Now Dance di Omar S. Inclusioni come Time & Space (2011 Rub) di Gerd e Falling (probabilmente la più grande traccia in questa compilation) di Maceo Plex e l’estremamente impressionante Don’t Look Down Now (Roman Flügel Remix) di Anthony Collins riescono a portare anche in questo cd quel bel vibe autentico di un’impronta come Cocoon.
Il nostro giudizio:
The Sound Of The Twelfth Season è diventata una delle migliori edizioni della serie fino ad oggi grazie alla sua diversità e alla presenza di alcune delle tracce Cocoon più calde dei mesi passati. Tutti i nostri timori sono stati decisamente disintegrati.
Voto: 8.0/10
Etichetta: Cocoon Recordings
Data di rilascio: 18 novembre 2011
Tracklist
CD1: Night
01. Efdemin – There Will Be Singing (DJ Koze Remix)
02. Dense & Pika – Vomee
03. Levon Vincent – Man or Mistress
04. Boys Noize – Adonis
05. Justin Vandervolgen – Clapping Song
06. Todd Terje – Ragysh
07. Mark E – Belvide Beat
08. Chateau Flight – Chichi Devils
09. Aufgang – Dulceria (Clark Remix)
10. Gary Beck – Enough Talk
11. Benoit & Sergio – Let Me Count The Ways
12. Acquiescence – Nocturnal Wave
13. Roman Flügel – Brian Le Bon
CD2: Day
01. Move D – Workshop 13 A1
02. Omar S – Here’s Your Trance Now Dance
03. Steffi – Yours Feat. Virginia
04. Gerd – Time & Space (2011 Rub)
05. Osunlade – Envision (Âme Remix)
06. Allì Borèm – Scotch Your Mind
07. Maceo Plex – Falling
08. Anthony Collins – Don’t Look Down Now (Roman Flügel Remix)
09. Philip Bader – Hou!!!
10. Matt John – The Blue Storm
11. Re. You – Ghost
12. Mark E – The Day






