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	<title>Minimal Italia</title>
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	<description>Il blog italiano sulla musica Minimal nel mondo</description>
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		<title>Phase Difference &#8211; Break On Through (Original Mix) [Download Gratuito]</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 11:13:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Rizzo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Chiunque ha familiarità con il calore che genera la versione originale del famoso brano &#8220;Break On Through&#8221;. I The Doors hanno pubblicato questa meravigliosa traccia nel 1967 e, nonostante il pezzo sia di 45 anni fa, suona ancora più fresh ed innovativo di quasi ogni brano dell&#8217;era odierna! Phase Difference è sempre stato uno sfegatato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Chiunque ha familiarità con il calore che genera la versione originale del famoso brano &#8220;Break On Through&#8221;. I The Doors hanno pubblicato questa meravigliosa traccia nel 1967 e, nonostante il pezzo sia di 45 anni fa, suona ancora più fresh ed innovativo di quasi ogni brano dell&#8217;era odierna! Phase Difference è sempre stato uno sfegatato fan di questo brano e, nonostante il suo apprezzamento verso la band non sia così eccezionale come ci si può aspettare, la melodia è ormai diventata parte integrante del lato più &#8220;musicale&#8221; della sua mente.</p>
<p><a href="http://i1.sndcdn.com/artworks-000003877484-748c4z-crop.jpg" rel="lightbox[2656]"><img src="http://i1.sndcdn.com/artworks-000003877484-748c4z-crop.jpg" alt="" width="320" height="260" /></a></p>
<p><span id="more-2656"></span><strong>Così Phase, come hai deciso di fare un bootleg di una traccia tanto classica quanto famosa?</strong><br />
Prima di tutto, devo dire che io non ho mai realmente remixato tracce così famose! La maggior parte di questi brani ben conosciuti hanno già di loro una grande potenza e grooves spaventosi, voglio dire che non si può interferire con la continuità e il flusso di questi pezzi! Per questo esatto motivo ho deciso di rieditare solo la parte più conosciuta dell&#8217;originale &#8220;Break On Through&#8221; e, naturalmente, chiamare la mia versione &#8220;Original Mix&#8221;. Così, ho deciso di fare la mia versione del brano, prima di tutto perché mi piace molto la ritmica originale, ma anche perché, non ho mai avuto l&#8217;occasione di ascoltare alcun bootleg remix là fuori che potesse andare bene al mio stile! Se l&#8217;avete ascoltata, vedrete che la maggior parte della traccia è completamente diversa da quella originale. Beh, ho usato la stessa linea di base per il mio basso, ma tutto il resto è puro &#8220;Phase Difference&#8221;.</p>
<p><strong>Non hai trovato questo progetto un po &#8216;rischioso? Dal momento che, come ho detto, questo brano è molto classico&#8230;</strong><br />
In realtà questo era proprio questo il problema &#8230; ho canticchiato questo brano per mesi pensando all&#8217;idea di un possibile remix, ma non riuscivo a decidere se fosse la cosa giusta da fare. La traccia ha una grande storia e tanti appassionati e non mi sentivo pronto di affrontare tutto questo, non sapevo se esser degno o meno di fare un remake, remix, bootleg, chiamatelo come volete, di quella canzone incredibile! Alla fine mi sono detto &#8220;Potrei fare una prova, perché no?&#8221; E così ho fatto. Sono andato in studio e ho iniziato a sperimentare e degustare alcune parti della traccia. Dopo aver ultimato la mia versione, l&#8217;ho lasciata nel cassetto per molti mesi, mentre intanto l&#8217;ho usata, naturalmente, nei miei set inviandola ad amici ed esperti del settore in modo da poter ottenere qualche feedback.</p>
<p><strong>C&#8217;è qualche motivo particolare per cui non rilascierai ufficialmente la traccia come un remix, decidendo invece di permetterne il download gratuito?</strong><br />
Sto per dare una risposta molto semplice alla tua domanda. Ho permesso il download gratuito di &#8220;Break On Through&#8221; appena la mia pagina soundcloud ha raggiunto i 1.000 followers. Era l&#8217;unico modo per mostrare ai miei fans quanto io apprezzi il loro supporto!</p>
<p><strong>Grazie Phase per il tuo prezioso tempo, c&#8217;è qualcos&#8217;altro che vorresti dire ai tuoi lettori?</strong><br />
Voglio ringraziare tutti per il sostegno e per i feedback positivi che i miei followers sono stati in grado di darmi in tutto questo tempo. Sto già pensando a numerosi altri brani che potrei mettere in download gratuito nel futuro e ne sto già lavorando un altro. Attuamente vi è un&#8217;altra traccia libera  al download esclusicamente per i fan della mia <a href="http://www.facebook.com/phasedifferenceofficialpage" target="_blank">Facebook Page</a> e della mia <a href="http://soundcloud.com/phasedifferencemusic" target="_blank">SoundCloud Page</a> ma conto di pubblicarne uno nuovo nel prossimo mese!</p>
<p><iframe width="100%" height="166" scrolling="no" frameborder="no" src="http://w.soundcloud.com/player/?url=http%3A%2F%2Fapi.soundcloud.com%2Ftracks%2F8605507&amp;auto_play=false&amp;show_artwork=true&amp;color=258d83"></iframe></p>
<p><a href="http://www.minimalitalia.com/wp-content/uploads/2012/Break%20On%20Through%20(The%20Story).pdf">Clicca qui</a> per scaricare la versione Inglese dell&#8217;articolo.<br />
<a href="http://www.minimalitalia.com/wp-content/uploads/2012/Break%20On%20Through%20(The%20Story).pdf">Click here</a> to download the english version of the post.</p>
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		<title>Rough Trade Rilascia Una Nuova Compilation</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 11:10:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Rizzo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La Rough Trade di Londra ha da poco rilasciato una compilation composta da &#8220;elettronica lucida, fresca, pulita e minimale&#8221;. Si tratterà veramente di una buona raccolta? La compilation raccoglie un totale di 22 brani che sono stati spesso tra i più acquistati presso i negozi di Londra della Rough Trade Record. Ce n&#8217;è un po&#8217; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Rough Trade di Londra ha da poco rilasciato una compilation composta da &#8220;elettronica lucida, fresca, pulita e minimale&#8221;. Si tratterà veramente di una buona raccolta?</p>
<p><a href="http://www.thelineofbestfit.com/wp-content/media/2012/01/Electronic11-cover.jpg" rel="lightbox[2652]"><img src="http://www.thelineofbestfit.com/wp-content/media/2012/01/Electronic11-cover.jpg" alt="" width="320" height="300" /></a></p>
<p><span id="more-2652"></span>La compilation raccoglie un totale di 22 brani che sono stati spesso tra i più acquistati presso i negozi di Londra della Rough Trade Record. Ce n&#8217;è un po&#8217; per tutti i gusti, o almeno così sembra. Possiamo trovare delle purissime sonorità house (Shackleton, Azari &amp; III), un po&#8217; di hip-hop sperimentale come quello di Flying Lotus, e tagli del genere, ancora più sperimentali in diverse occasioni, da nomi come Modeselektor, Rustie e Nicolas Jaar. Rough Trade Electronic 11, come è intitolata questa compilation, è stata rilasciata il 16 gennaio 2012. A voi il giudizio finale&#8230;</p>
<p><strong>Tracklist </strong><br />
01. Rene Hell &#8211; Oxford Meter End<br />
02. Nicolas Jaar &#8211; Space is Only Noise If You Can See<br />
03. Flying Lotus &#8211; And The World Laughs With You ft. Thom Yorke<br />
04. Shackleton / King Midas Sound &#8211; Deadman, Death Dub Remix<br />
05. Ayshay &#8211; WARN-U<br />
06. John Maus &#8211; Head For The Country<br />
07. Ford &amp; Lopatin &#8211; Emergency Room<br />
08. Rustie &#8211; Hyperthrust<br />
09. Hercules &amp; Love Affair &#8211; My House<br />
10. Azari &amp; III &#8211; Manhooker<br />
11. Modeselektor &#8211; Evil Twin feat. Otto von Schirach<br />
12. Death Grips &#8211; Guillotine<br />
13. Sensational meets Koyxen &#8211; +weekend2 (remix work)<br />
14. alva noto &#8211; uni deform<br />
15. anne-james chaton &#8211; pop is dead<br />
16. Marcus Schmickler &#8211; Discordance Axis<br />
17. Ekoplekz &#8211; Critical Condition<br />
18. Pansonic with Keiji Haino &#8211; If I could incarnate this feeling would you consider it a creation<br />
19. Prurient &#8211; A Meal Can Be Made<br />
20. Solar Bears &#8211; Twin Stars<br />
21. Mark McGuire &#8211; Alma (Reprise) / Chances Are<br />
22. Ben Frost &#8211; Ó God protect me</p>
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		<title>Bizet Reactions &#8211; All I Want (l&#8217;EP di Debutto)</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 11:01:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Rizzo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La nuova uscita sulla label Savoir Records, di Thomas Lauren, vede il debutto dei Bizet Reactions, accompagnato dalle edizioni remixate a cura di artisti come Ion Ludwig, Radion e Estroe. Continuate a leggere per scoprire la nostra opinione&#8230; La Savoir Records si sta rapidamente affermando come una ricca fonte di musica techno di altissima qualità. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La nuova uscita sulla label Savoir Records, di Thomas Lauren, vede il debutto dei Bizet Reactions, accompagnato dalle edizioni remixate a cura di artisti come Ion Ludwig, Radion e Estroe. Continuate a leggere per scoprire la nostra opinione&#8230;</p>
<p><a href="http://i1.sndcdn.com/artworks-000013787298-7kr961-crop.jpg" rel="lightbox[2649]"><img src="http://i1.sndcdn.com/artworks-000013787298-7kr961-crop.jpg" alt="" width="320" height="300" /></a></p>
<p><span id="more-2649"></span>La Savoir Records si sta rapidamente affermando come una ricca fonte di musica techno di altissima qualità. Dopo l&#8217;uscita del boss. l&#8217;etichetta di Thomas Lauren ha visto eccellenti uscite essere recensite in maniera entusiasta dalla stampa internazionale. L&#8217;etichetta olandese sta ora continuando a spingere la sua fama con un&#8217;altra massiccia uscita che vede comparire per la prima volta nel music business mondiale il nome &#8220;Bizet Reactions&#8221;. Sostenuto da remix semplicemente superbi, questo EP è diventato un altro avventuroso viaggio verso il territorio house e techno, ma ancora di più un altro esempio di visione musicale impeccabile della Savoir.</p>
<p>L&#8217;EP prende il via con l&#8217;original mix intitolato &#8220;All I Want&#8221;: un ibrido e caldo pezzo tech-house/minimal in cui il basso pulsante e le giocose percussioni formano un&#8217;atmosfera lussureggiante il cui sound ricorda senza dubbio artisti ormai diventati dei veri miti viventi come i Booka Shade e Ripperton. Il remix di Ion Ludwig trasforma le cose grazie a delle sottili scanalature uptempo mentre il secondo orginal mix intitolato &#8220;Kings Of Indulgement&#8221; altera completamente la visione iniziale grazie ad eccitanti combinazioni di broken beat, house, jazz, con un leggerissimo tocco di pura elettronica.</p>
<p>L&#8217;EP continua con altri quattro remix di All I Want. Tocca prima a Venthom che ci fornisce una miscela molto in voga di impercettibili sapori drum &amp; bass, mentre il cupo remix di Radion è sicuramente dedicato a tutti coloro che preferiscono i caldi ritmi downtempo intelligentemente strutturati. La chiusura spetta alla &#8220;Deep Interpretation&#8221; di Vincent, pezzo solido dalle tonalità minimalistiche, ed alla edizione di Estroe che aggiunge un po&#8217; di brillantezza progressive al complesso.</p>
<p><strong>La nostra opinione:</strong><br />
Savoir Records offre un altro EP pieno di diversità elettronica. I tagli originali sono grandiosi, ma sono i remix in realtà a rendere questo debutto veramente sensazionale.</p>
<p><strong>Tracklist:<br />
Vinile</strong><br />
A1: All I Want (original mix)<br />
A2: All I Want (Ion Ludwig remix)<br />
B1: Kings of Indulgement (original mix)<br />
B2: All I Want (Venthom remix)<br />
B3: All I Want (Radion remix)<br />
<strong>Digitale</strong><br />
All I Want (original mix)<br />
All I Want (Ion Ludwig remix)<br />
Kings of Indulgement (original mix)<br />
All I Want (Estroe remix)<br />
All I Want (Vincent&#8217;s deep interpretation)<br />
<!--more--></p>
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		<title>Gaiser Rilascia Il Suo Album Di Debutto Come VOID</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 13:13:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Rizzo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Jon Gaiser ha da poco rilasciato, il 9 del mese scorso, il suo album di debutto sotto lo pseudonimo di Void sull&#8217;etichetta Minus, di Richie Hawtin. Si dice che per questo lavoro sia stato fortemente ispirato dai freddi mesi invernali di Berlino&#8230; Gaiser è ormai da molti anni un appuntamento fisso sull&#8217;etichetta Minus, anche se [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Jon Gaiser ha da poco rilasciato, il 9 del mese scorso, il suo album di debutto sotto lo pseudonimo di Void sull&#8217;etichetta Minus, di Richie Hawtin. Si dice che per questo lavoro sia stato fortemente ispirato dai freddi mesi invernali di Berlino&#8230;</p>
<p><a href="http://geo-media.beatport.com/image_size/500x500/4747520.jpg" rel="lightbox[2644]"><img src="http://geo-media.beatport.com/image_size/500x500/4747520.jpg" alt="" width="320" height="300" /></a></p>
<p><span id="more-2644"></span>Gaiser è ormai da molti anni un appuntamento fisso sull&#8217;etichetta Minus, anche se questo risultato è stato raggiunto solo dopo aver rilasciato un flusso costante di registrazioni minimal techno comunque di gran successo. Sotto lo pseudonimo di Void, però, Jon Gaiser si sposta dal suo sound originario ad un genere di musica elettronica visibilmente più downtempo, caratteristica che ora ha dato vita all&#8217;album No Sudden Movements. L&#8217;album è stato in lavorazione per ben due anni, con un&#8217;ispirazione proveniente da un tema sicuramente dark che ha spesso ispirato altri grandi artisti già ben affermati nel mercato mondiale, stiamo parlando di Berlino e delle sue fredde stagioni: il momento ideale per creare un qualcosa ben vicino alla desolante natura che abbraccia la città.</p>
<p><strong>Tracklist</strong><br />
01. fng<br />
02. frz<br />
03. snw<br />
04. mlt<br />
05. plb<br />
06. bsm<br />
07. fln<br />
08. tst<br />
09. utl</p>
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		<title>&#8220;The Boardroom presents…&#8221; E.S.C – The Prophecy</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 12:55:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Rizzo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Boardroom Collective, ormai conosciuta per le sue &#8220;oscure&#8221; sonorità, ritorna in maniera più che onorevole con un fantastico EP di dark techno. La recensione a seguire&#8230; Il boss della Boardroom, Steve Boardman, ritorna con la seconda release di questa nuova etichetta, grazie questa volta alla collaborazione di James Moss in un lavoro a quattro mani [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Boardroom Collective, ormai conosciuta per le sue &#8220;oscure&#8221; sonorità, ritorna in maniera più che onorevole con un fantastico EP di dark techno. La recensione a seguire&#8230;</p>
<p><a href="http://media.dancedistribution.com/The-Prophecy-Ep-ESC-Tbrp002-AC169209-500.jpg" rel="lightbox[2639]"><img src="http://media.dancedistribution.com/The-Prophecy-Ep-ESC-Tbrp002-AC169209-500.jpg" alt="" width="320" height="300" /></a></p>
<p><span id="more-2639"></span>Il boss della Boardroom, Steve Boardman, ritorna con la seconda release di questa nuova etichetta, grazie questa volta alla collaborazione di James Moss in un lavoro a quattro mani e presentando il duo sotto l&#8217;ormai conosciutissimo pseudonimo &#8220;ESC&#8221;. Partiamo dalla traccia che da il titolo all&#8217;ep, The Prophecy: questa si presenta come una visione oscura del futuro, idea resa egregiamente dalle frequenti distorsioni vocali e i pesanti kick che la fanno da padrone. A seguire abbiamo la traccia &#8220;Contact&#8221;: un brano leggero con una struttura più movimentata, un qualcosa di decisamente più ritmico in grado di rendere alla perfezione atmosfere ed ambienti, ma anche capace di agitare i clubs grazie alle grandi linee di suoni percussivi. Per finire, &#8220;Master Plan&#8221; ritorna su un tema molto più dark, con un tenebroso basso che alimenta il brano nella sua complessità e che fa da sfondo a dei viaggi di tastiera che trasformano questo brano techno in una vera e propria perla notturna.</p>
<p><strong>Il nostro giudizio:</strong><br />
La mia traccia preferita è sicuramente Contact essendo versatile e un po&#8217; più sottile di tutte le altre ed essendo dunque in grado di soddisfare qualsiasi DJ amante della minimal-techno più dark, soprattutto grazie alla sua forte ritmicità e al suo basso seducente. Ma ancora una volta non possiamo di certo sminuire la qualità degli altri due tagli, sicuramente di gran valore anche se riservati ad un pubblico più ristretto di veri intenditori.</p>
<p><strong>Voto:</strong> 7.5/10<br />
<strong>Etichetta:</strong> The Boardroom presents…<br />
<strong>Data di uscita:</strong> 23 Novembre, 2011</p>
<p><strong>Tracklist:</strong><br />
1. E.S.C &#8211; The Prophecy<br />
2. E.S.C &#8211; Contact<br />
3. E.S.C &#8211; Master Plan</p>
<img src="http://www.minimalitalia.com/?ak_action=api_record_view&id=2639&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		<title>Alixander III &#8211; Schlamm EP</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Jan 2012 19:54:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Rizzo</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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		<description><![CDATA[Il padre fondatore del rinomatissimo duo canadese Azari &#38; III ritorna con un eccezionale EP da solista, intitolato: &#8220;Schlamm EP&#8221;&#8230; Continua a leggere per scoprire cosa pensiamo in dettaglio di questo lavoro. Azari &#38; III è uno degli atti musicali più rappresentativi e caldi della scena odierna. Perché? Bè, perché questo fantastico duo riesce a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il padre fondatore del rinomatissimo duo canadese Azari &amp; III ritorna con un eccezionale EP da solista, intitolato: &#8220;Schlamm EP&#8221;&#8230; Continua a leggere per scoprire cosa pensiamo in dettaglio di questo lavoro.</p>
<p><a href="http://www.triangle-magazine.com/uploads/ALEXANDER-III-SCHLAMM.jpg" rel="lightbox[2634]"><img src="http://www.triangle-magazine.com/uploads/ALEXANDER-III-SCHLAMM.jpg" alt="" width="320" height="300" /></a></p>
<p><span id="more-2634"></span>Azari &amp; III è uno degli atti musicali più rappresentativi e caldi della scena odierna. Perché? Bè, perché questo fantastico duo riesce a prendere il classico suono house di Chicago ed a trasformarlo in qualcosa di nuovo pur rimanendo fedele alla sua atmosfera ormai divenuta firma della stessa coppia. Il membro fondatore Alixander Lanza III presenta ora un EP da solista, il massiccio Schlamm EP. Alixander è ormai nel business techno ben dai primi anni Novanta, il che spiega l&#8217;incredibile qualità delle produzioni firmate Azari &amp; III fino ad oggi. Su questo EP, Alix presenta il suo lato &#8216;più scuro e spigoloso&#8217; sotto forma di cinque tracce (tra cui due remix).</p>
<p>In apertura abbiamo Dichtschlamm, una traccia profonda e con un sub-basse davvero pesante, suono dal quale emerge un&#8217;atmosfera da &#8216;seminterrato&#8217; accuratamente progettata per variare in maniera omogenea e quasi naturale dal rock a momenti di picco in cui il club sound la fa da padrona. Belebtschlamm diventa nel seguito ancora più pesante con un groove sempre più profondo pieno di drums e pezzi electro da trip fortissimi, mentre il pezzo, minimamente strutturato, Schlick si presenta con delle leggere distorsioni che verranno molto utili ai dj più abili sperimentali. Hold Youth (Seuil) e Le Loup trasformano Dichtschlamm in un brano midtempo molto profondo e trippy, dopo di che Sishi Rosch trasforma Belebtschlamm in un taglio house molto caldo e sulle piene sonorità del 21° secolo, con l&#8217;aggiunta non indifferente di melodie che rimarranno impresse nelle vostre menti per giorni e giorni a venire.</p>
<p><strong>Il nostro giudizio:</strong><br />
L&#8217;EP da solista di Alixander ha una qualità paragonabile a quella del duo da lui stesso creato, Azari &amp; III. Un&#8217;arma efficace se usata accuratamente nelle mani di un DJ professionale e dalle idee più che chiare su ciò che può funzionare su una dancefloor.</p>
<p><strong>Voto:</strong> 8.0/10<br />
<strong>Etichetta:</strong> Get The Curse<br />
<strong>Data di rilascio:</strong> 20 novembre 2011</p>
<p><strong>Tracklist:</strong><br />
1. Dichtschlamm<br />
2. Belebtschlamm<br />
3. Schlick<br />
4. Dichtschlamm (Hold Gioventù alias Seuil e Le Loup remix)<br />
5. Belebtschlamm (Sishi Rosch remix)</p>
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		<title>Speciale: 15 Anni Di Drumcode</title>
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		<pubDate>Sat, 31 Dec 2011 10:56:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Rizzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[In Rilievo]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Releases]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;etichetta di Adam Beyer festeggia il suo 15 ° anniversario rilasciando una collezione di 3 CD che si concentra sul futuro del marchio, invece che sul suo passato &#8230; Fin dalla sua concezione nel 1996, Drumcode è cresciuta fino a diventare una delle label più influenti nel circuito techno. Dopo una breve pausa di qualche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;etichetta di Adam Beyer festeggia il suo 15 ° anniversario rilasciando una collezione di 3 CD che si concentra sul futuro del marchio, invece che sul suo passato &#8230;</p>
<p><a href="http://www.residentadvisor.net/images/events/flyer/2011/se-1225-308224-front.jpg" rel="lightbox[2630]"><img src="http://www.residentadvisor.net/images/events/flyer/2011/se-1225-308224-front.jpg" alt="" width="320" height="300" /></a></p>
<p><span id="more-2630"></span>Fin dalla sua concezione nel 1996, Drumcode è cresciuta fino a diventare una delle label più influenti nel circuito techno. Dopo una breve pausa di qualche anno fa, Drumcode ha presto recuperato nuovamente il ritmo rilasciando una sfilza di brani passando dai colpi techno più duri a dei tagli più sottili curati da artisti come Joel Mull, Slam, Joseph Capriati e Beyer, boss stesso dell&#8217;etichetta. Ora, ci si aspetterebbe una &#8220;compilation anniversario&#8221; in grado di presentare alcuni dei più grandi successi nella storia di un&#8217;etichetta, ma questa release si focalizza sulla strada che la label stessa percorrerà in futuro presentando solo brani nuovi e inediti. Tutti i dischi sono miscelati riuscendo a fornire una panoramica piuttosto solida delle molteplici sfaccettature del tanto amato suono techno tipico della Drumcode.</p>
<p>CD 1<br />
Il primo disco si apre con un taglio relativamente house intitolato Drum Suspension, da Kaiserdisco, dopo di che si passa ad un materiale decisamente più pesante di cui Asteroids, di Mauro Picotto &amp; Riccardo Ferri, ne è un buon esempio. Alcuni dei più grandi brani qui sono No Control di Jesper Dahlback, un profonto brano techno trippy decorato con riverberi e una sinistra atmosfera, e lo stomping At The Fall Of Night di Gregor Tresher.</p>
<p>CD 2<br />
Anche questo disco parte ancora una volta piacevolmente con un taglio minimalmente strutturato di Grindvik &amp; Billie intitolato &#8220;Hold, Doubt, Back&#8221;, dopo di che l&#8217;infuso acid di Slam, Temperance, e la traccia di super pesante techno Black Panther da Nagano Kitchen ci portano ulteriormente in territori di grande camere techno. Le migliori tracce di questo disco sono il detroitish Make That Shit Funk da Ben Sims e la vera e propria bomba da dancefloor Oblique, di Robero Capuano, uno dei brani più gravi nel complesso di questa compilation.</p>
<p>CD 3<br />
Il terzo ed ultimo disco si apre forte con un movimento lento funk, stiamo parlando di Supercell, a cura di Harvey McKay, e il pezzo ibrido house/techno Break The Cycle da Dustin Zahn, dopo di che il resto dei brani prendono una piega di follia decisamente più techno. Rocket Science, di The Advent &amp; Jason Fernandes, è sicuramente una delle tracce più notevoli in questo cd, ma anche una delle meno emozionanti, ci dispiace dirlo. Oltre a questa, questo disco è di nuovo una festa per le orecchie di qualsiasi drogato techno.</p>
<p><strong>Il nostro giudizio:</strong><br />
15 Anni Di Drumcode è diventata una visuale molto eccitante del futuro di questa etichetta, ma prima di tutto questa compilation espone in maniera abbagliante alcuni dei migliori tagli Drumcode di questi ultimi tempi. A parte qualche momento noioso qua e là, questa compilation si rivolge proprio alle esigenze di ogni appassionato del genere propriamente techno.</p>
<p><strong>Voto:</strong> 7.9/10<br />
<strong>Etichetta:</strong> Drumcode<br />
<strong>Data di uscita:</strong> 28 Nov 2011</p>
<p><strong>Tracklist</strong><br />
<strong>CD 1</strong><br />
1. Kaiserdisco &#8211; Drum Suspension<br />
2. Alan Fitzpatrick &#8211; Running Backwards<br />
3. Paul Ritch &#8211; Adrenaline<br />
4. Mauro Picotto and Riccardo Ferri &#8211; Asteroids<br />
5. Patrick Siech &#8211; Structure<br />
6. Jesper Dahlback- No Control<br />
7. Joel Mull &#8211; Shake Trip<br />
8.  Cari Lekebusch and Joseph Capriati &#8211; Napoli 4pm<br />
9. Gregor Tresher &#8211; At The Fall Of Night<br />
10. Adam Beyer &#8211; A Walking Contradiction (Joseph Capriati remix)</p>
<p><strong>CD 2</strong><br />
1. Grindvik and Billie &#8211; Hold, Doubt, Back<br />
2. Slam &#8211; Temperance<br />
3. Nagano Kitchen &#8211; Black Panther<br />
4. Gary Beck &#8211; Round Your Place<br />
5. Chris Liebing and Brian Sanhaji &#8211; The Undertaking<br />
6. Ben Sims &#8211; Make That Shit Funk<br />
7. Nicole Moudaber &#8211; Contents Of My Head<br />
8. Slam &#8211; Sonic Scuffle<br />
9. Roberto Capuano &#8211; Oblique<br />
10. Rocco Caine – Orphan</p>
<p><strong>CD 3</strong><br />
1. Harvey McKay &#8211; Supercell<br />
2. Dustin Zahn &#8211; Break The Cycle<br />
3. Nihad Tule &#8211; Collider<br />
4. Gary Beck &#8211; Distant<br />
5. Tony Rohr &#8211; Work<br />
6. Pascal Mollin vs. Egbert &#8211; Several Voices<br />
7. The Advent &amp; Jason Fernandes &#8211; Rocket Science<br />
8. Nima Khak &#8211; Red One</p>
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		<title>Esclusiva: Alberto Rizzo &#8211; Listen To Me</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Dec 2011 12:32:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Rizzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[In Rilievo]]></category>
		<category><![CDATA[Releases]]></category>

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		<description><![CDATA[Artista: Alberto Rizzo Titolo: Listen To Me Genere: Minimal Label: Clorophilla Records Data: 21.12.2011 Cat: CLO08257 Tracklist: 1. Alberto Rizzo &#8211; Listen To Me (Original Mix) [7:41] 2. Alberto Rizzo &#8211; Listen To Me (Dani Sbert Remix) [7:02] 3. Alberto Rizzo &#8211; Listen To Me (Giulio Lnt Remix) [6:58]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Artista: Alberto Rizzo<br />
Titolo: Listen To Me<br />
Genere: Minimal<br />
Label: Clorophilla Records<br />
Data: 21.12.2011<br />
Cat: CLO08257</p>
<p><a href="http://geo-media.beatport.com/image_size/500x500/4820893.jpg" rel="lightbox[2625]"><img src="http://geo-media.beatport.com/image_size/320x300/4820893.jpg" alt="" width="320" height="300" /></a></p>
<p><span id="more-2625"></span>Tracklist:<br />
1. Alberto Rizzo &#8211; Listen To Me (Original Mix) [7:41]<br />
2. Alberto Rizzo &#8211; Listen To Me (Dani Sbert Remix) [7:02]<br />
3. Alberto Rizzo &#8211; Listen To Me (Giulio Lnt Remix) [6:58]</p>
<p><a href="http://www.beatport.com/release/listen-to-me/850404" target="_blank"><img class="alignnone" src="http://www.minimalitalia.com/wp-content/uploads/beatport.gif" alt="" width="131" height="61" /></a></p>
<img src="http://www.minimalitalia.com/?ak_action=api_record_view&id=2625&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		<title>Speciale: Intervista a Phase Difference</title>
		<link>http://www.minimalitalia.com/speciale-intervista-a-phase-difference/</link>
		<comments>http://www.minimalitalia.com/speciale-intervista-a-phase-difference/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 04 Dec 2011 00:03:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Rizzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste]]></category>

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		<description><![CDATA[Riprendiamo, dopo un periodo non indifferente di pausa, con le interviste agli artisti emergenti nel settore della musica techno. Questa volta è il turno di Panagiotis Grammenos, in arte Phase Difference, già ben noto nel circuito per uscite su etichette del calibro di 1605, That’s Hot e Sex Panda. Un eccellente produttore e dj nonché [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Riprendiamo, dopo un periodo non indifferente di pausa, con le interviste agli artisti emergenti nel settore della musica techno. Questa volta è il turno di Panagiotis Grammenos, in arte Phase Difference, già ben noto nel circuito per uscite su etichette del calibro di 1605, That’s Hot e Sex Panda. Un eccellente produttore e dj nonché creatore delle fantastiche grafiche che colorano le uscite e le pagine della label italiana NoiseTilt Records.</p>
<p><a href="http://www.minimalitalia.com/wp-content/uploads/2011/05/phasedifference.jpg" rel="lightbox[2622]"><img class="alignnone" src="http://www.minimalitalia.com/wp-content/uploads/2011/05/phasedifference.jpg" alt="" width="320" height="300" /></a></p>
<p><span id="more-2622"></span><em>Caro Phase Difference, innanzi tutto grazie per averci dedicato alcuni tuoi preziosi minuti. Vorrei iniziare la nostra conversazione chiedendoti di presentarti in poche righe.</em><br />
CiaoAlberto! Il mio vero nome è Panagiotis Grammenos (strano nome perché è greco). Io vengo da Corfù, un&#8217;incredibile cittadina nord-occidentale dell&#8217;isola greca. La mia vita è sempre stata tranquilla e normale, come un ragazzino, mi è sempre piaciuta molto la musica da club, ma non qualcosa in particolare, anche se devo ammettere che ho avuto una cotta per le sonorità più trance! Durante la mia  crescita non sono mai diventato un vero &#8220;Clubber&#8221; o un &#8220;Fanatico Ascoltatore Di Musica&#8221;. Ero solo un &#8220;amante della musica&#8221;!<br />
Quando si tratta di produrre musica devo dire che ho imparato tutto da autodidatta; non ho nessuna vera e propria qualifica! Quando ho fatto la mia prima produzione, non avevo idea di quel che effettivamente stavo facendo e le mie conoscenze tecniche erano sotto zero, ma non mi importava perché mi piaceva il risultato di quella traccia, è stata la mia prima traccia! Vedo sempre le mie tracce come il mio &#8220;bambino&#8221;, io le amo tutte e riesco sempre a vedere al loro interno una parte della mia vita. Sono come dei quadri per me, perché vedo in loro il mio stato d&#8217;animo, i buoni e i cattivi momenti trascorsi fino ad ora!<br />
Sono una persona molto positiva e credo che se si pensa sempre in positivo tutto diventa possibile! Sono un esempio di vita per me, non ho avuto educazione musicale o particolari esperienze, ma sono riuscito in soli 2,5 anni di produzione ad ottenere tracce dal suono molto ricercato firmando contratti con etichette molto interessanti!<br />
La musica è energia e sto facendo musica per dare energia a quante più persone posso!</p>
<p><em>Un aggettivo con cui ami definirti o che pensi possa rappresentare brevemente chi è Phase Difference.</em><br />
Se dovessi scegliere una sola parola per descrivere me stesso, direi che quella ideale sarebbe: iperattivo. Ho sempre da fare qualcosa &#8230; No, cerchiamo di riformulare, devo sempre fare qualcosa! Non riesco a stare calmo per più di 5 minuti, anche quando sto producendo musica! Quindi sì, questa è la mia parola! Questa caratteristica aiuta la mia produttività, inoltre, avendo il più delle volte la mente occupata, il mio corpo rimane assolutamente calmo di fronte a qualsiasi situazione che mi può circondare! Ho fatto molti brani del passato con questo mio &#8220;dono speciale&#8221; chiamato iperattività!</p>
<p><em>Parlaci un pò del tuo paese. La grecia non è di certo conosciuta principalmente per la sua cultura techno, ma, come nel resto dell&#8217;europa, questo mondo si sta ormai diffondendo anche oltre la scena underground. </em><em>Come pensi si evolverà la situazione nei prossimi anni?</em><br />
E&#8217; vero, la Techno non è effettivamente quello per cui siamo maggiormente conosciuti qui in Grecia&#8230; per ora! Vi dirò di questo: vedete, la scena notturna della Grecia è cambiata notevolmente e in maniera più o meno costante negli ultimi 5 &#8211; 7 anni! Nella maggior parte dei club si sentivano esclusivamente tracce greche mescolato con brani RnBe! La maggior parte del tempo che passavo in questi locali, lo trascorrevo pensando &#8220;Che diavolo sta succedendo qui!&#8221;. I proprietari del club stavano cercando di far entrare ogni tipo di genere e sottogenere nella programmazione musicale in modo che la folla sarebbe stata più o meno contenta nella sua totalità, ma tale cosa non era effettivamente possibile. Così in questi ultimi anni la maggior parte dei club ha cambiato il suo stile accogliendo singoli generi e adattandosi agli standard europei e d&#8217;oltre oceano.<br />
Dopo questo grande cambiamento nei club, i greci si stanno abituando sempre di più al classico suono da club. Questo significa che le sonorità underground proprio come la Techno, stanno finalmente emergendo e con una velocità a dir poco impressionante! In pochi anni la techno diventerà qualcosa di più di quello che è adesso, e questo è sicuro! Ma non è la variazione dei club la responsabile per questo crescede di fan di questo genere, ma tutto questo sta accadendo grazie ad artisti come, Axel Karakasis, Christian Cambas, Antoni Bios e molti altri (mi dispiace di non poterli menzionare tutti). Ed è una questione di tempo prima che in tutta Europa si parli della Grecia e della sua cultura Techno!</p>
<p><em>Per esperienza personale sono abituato a produttori che non amano etichettarsi sotto un genere ben preciso, ma, se dovessi definire il tuo stile musicale, come lo descriveresti?</em><br />
Sono anche uno di &#8220;loro&#8221; (haha), non posso davvero dire che sono un produttore esclusivamente Techno, o Minimal, o ancora Tech-House! La buona musica non ha genere! Sto facendo musica per annotare le immagini e le idee che ho nella mia testa, le cose che voglio condividere con il mondo! Ma se volete una risposta più chiara a ciò che avete appena chiesto, questa è tanto semplice quanto evidente: in questo periodo della mia vita mi sento decisamente un produttore Techno / Minimal! Faccio tracce groove che si sentono come se fossero in un movimento costante e con sempre qualcosa da dire! Questo è il mio stile musicale!</p>
<p><em>Come ogni artista hai sicuramente uno spirito creativo. Cosa avresti voluto fare se non avessi fatto il deejay/producer?</em><br />
È facile! Sarei diventato un grafico o un fotografo, o entrambi, perché mi piace molto la grafica e fare l&#8217;editing di foto e roba simile! In realtà adesso sto lavorando al mio nuovo logo e sto anche lavorando ad un altro mio progetto, ha a che fare con la musica ancora una volta, ma è troppo presto per rivelarvi qualcosa al riguardo!</p>
<p><em>Ora, se posso, una domanda un pò più personale: descrivici la tipica giornata di Phase Difference.</em><br />
E&#8217; un giorno di una normale persona creativa! Vado prima in Università, studio fisica, anche se dopo le lezioni l&#8217;effettivo studio è relativamente poco. Finito ciò la giornata è tutta mia! Ogni giorno ho modo di fare qualche lavoro in studio, progetto e sperimento nuovi suoni e tecniche da utilizzare nei miei brani, in questo modo mi tengo attivo e in forma, musicalmente parlando! Poi controllo twitter, facebook, myspace, il mio blog e parlo con i miei amici online. Dopo tutte queste cose, faccio quello che ogni persona della mia età fa! Video giochi, esco con i miei amici dedicandomi anche a qualche hobby un po&#8217; più particolare come il photoshopping, o la creazione di fumetti, o ancora grafiche 3d ed alcune cose simili!</p>
<p><em>Siamo giunti alla conclusione di questa breve ma spero efficace intervista. Vorrei però farti un&#8217;ultima domanda (a cui la maggior parte degli artisti che ho conosciuto preferisce non rispondere): puoi anticiparci alcuni tuoi progetti futuri?</em><br />
Non ho intenzione di rispondere nel classico modo, elencando una lista di probabili uscite future; vi risponderò a modo mio! Di solito quando devo attendere una nuova release sono sempre super eccitato per qualche motivo unico, questo significa che non scelgo un particolare comunicato per annunciare la pubblicazione di una mia nuova produzione. Solitamente scelgo uno dei brani dell&#8217;ep, quello che magari ha risvegliato un particolare ricordo in me dopo l&#8217;ascolto, e lo faccio ascoltare al pubblico in una versione ridotta ma ugualmente significativa! Diciamo che se mi seguite su uno dei qualsiasi social saprete sempre cosa aspettarvi dalla mia creatività.</p>
<p><strong>Twitter:</strong> <a href="http://twitter.com/PhaseDifference" target="_blank">http://twitter.com/PhaseDifference</a><br />
<strong>MySpace:</strong> <a href="http://www.myspace.com/phasedifferencemusic" target="_blank">http://myspace.com/phasedifferencemusic</a><br />
<strong>Blog:</strong> <a href="http://phasedifferencemusic.tumblr.com/" target="_blank">http://phasedifferencemusic.tumblr.com/ </a></p>
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		<title>Il Day One Festival celebra il Primo Giorno del 2012</title>
		<link>http://www.minimalitalia.com/il-day-one-festival-celebra-il-primo-giorno-del-2012/</link>
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		<pubDate>Sat, 03 Dec 2011 18:10:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Rizzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 1° gennaio vede lo svolgimento del Day One Festival nella capitale spagnola, Madrid. Il roster sembra piuttosto impressionante, tra gli artisti citiamo Richie Hawtin, Loco Dice, Luciano, Paco Osuna&#8230; ma la lista continua con molti altri nomi di rilevante spessore. Il Day One Festival si svolge al Palacio Vistalegre, Madrid, ed è l&#8217;occasione ideale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 1° gennaio vede lo svolgimento del Day One Festival nella capitale spagnola, Madrid. Il roster sembra piuttosto impressionante, tra gli artisti citiamo Richie Hawtin, Loco Dice, Luciano, Paco Osuna&#8230; ma la lista continua con molti altri nomi di rilevante spessore.</p>
<p><a href="http://www.residentadvisor.net/images/news/2011/day-one-2012.jpg" rel="lightbox[2620]"><img src="http://www.residentadvisor.net/images/news/2011/day-one-2012.jpg" alt="" width="320" height="230" /></a></p>
<p><span id="more-2620"></span>Il Day One Festival si svolge al Palacio Vistalegre, Madrid, ed è l&#8217;occasione ideale per dare il via al nuovo anno per i veri appassionati di techno. L&#8217;anno scorso ha visto la partecipazione di migliaia di persone da tutta Europa, e in questa seconda edizione non possiamo che aspettarci una simile se non superiore adesione. Guardando alla line-up di quest&#8217;anno la qualità degli artisti rimane inviariata, con una particolare presenza dei principali produttori Minus insieme al boss dell&#8217;impronta Desolat, Loco Dice, in un&#8217;accoppiata sicuramente vincente con il portavoce italiano della minimal Marco Carola. Insieme a loro, sul palco, anche l&#8217;uomo del momento, direttamente dalla Crosstown Rebels, Guti, e il fondatore della celebre label Cadenza, Luciano.</p>
<p>Dai un&#8217;occhiata alla line-up completa qui sotto. I biglietti sono già disponibili all&#8217;acquisto, puoi prenotare la tua presenza a questo fantastico evento comprandoli <a href="http://www.eventbis.com/evento/preformulario/745" target="_blank">qui</a>!</p>
<p><strong>Line-up:</strong><br />
Guti<br />
Loco Dice<br />
Marco Carola<br />
Luciano<br />
Oscar Mulero<br />
Paco Osuna<br />
Reboot<br />
Robert Dietz<br />
tINI<br />
Uner<br />
Vitalic</p>
<p><object width="320" height="300"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/a4HXyz-CqVU?version=3&amp;hl=it_IT&amp;rel=0"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/a4HXyz-CqVU?version=3&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" width="320" height="300" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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